Quante sono le donne sindaco?

Donne SindacoPeriodicamente riemerge il tema delle quote rosa, ovvero di un meccanismo volto a garantire una maggiore partecipazione delle donne nella vita politica e amministrativa. Come? Imponendo una percentuale minima di candidate donne nelle liste elettorali. Ciò in assoluto può sembrare una forzatura, ma esaminando le percentuali di donne presenti attualmente nelle istituzioni politiche, la sua necessità può diventare più evidente. Ad esempio, oggi quante sono le donne sindaco?

Se è vero che due delle tre principali città italiane hanno un sindaco donna (Letizia Moratti a Milano e Rosa Russo Iervolino a Napoli), se si va a vedere la percentuale su base nazionale, il quadro diventa più desolante. Solo il 9,7% dei sindaci risulta essere “rosa” (contro il 90,3% dei sindaci uomini). Migliori, ma non troppo, sono i numeri per le giunte nel loro complesso (con il 15,9% di donne) e per i consigli comunali (qui siamo a quota 17,6%).

Non molto meglio va per le regioni, dove solo il 10% dei Governatori sono donne (in pratica due su venti: Mercedes Bresso in Piemonte e Maria Rita Lorenzetti in Umbria). Nelle giunte regionali la percentuale delle donne è al 16,2%, percentuale che scende per i consiglieri, in questo caso siamo solo al 12,1%

In definitiva questo è sicuramente un tema di attualità, visto anche che in questi giorni si parla di riforma della legge elettorale e visto l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative. Tra l’altro è da ricordare che il 2007 è stato dichiarato Anno europeo delle pari opportunità per tutti (iniziativa promossa dal Consiglio e dal Parlamento Europeo). E considerando che oggi è l’otto marzo, festa delle donne, questo tema delle quote rosa può essere un utile spunto di riflessione.

(le statistiche riportate sono elaborazioni di comuni-italiani.it su dati del Ministero dell’Interno aggiornati al 24 febbraio 2007)

5 commenti »

  1. Simone, marzo 8, 2007 @ 16:30

    Proprio ora ho visto su repubblica che anche Napolitano ha richiamato il problema:
    articolo repubblica

    Napolitano: forte squilibrio tra uomini e donne
    “Solo poche pattuglie di elette in Parlamento”

  2. Rita, marzo 8, 2007 @ 16:53

    qui ci sono altri dati interessanti
    http://www.forumpa.it/forumpanet/2006/11/28/cose.html
    “Alla Camera le donne sono il 17,1%, al Senato il 13,6%. Nel Parlamento europeo gli italiani sono 78, di cui donne 14 (17.9%), al Governo 7 tra Ministri e Vice Ministri (21,9%) sono donne, 11 i Sottosegretari (16,9%).”

  3. Gianmichele Martis, marzo 9, 2007 @ 10:41

    Sul blog del sito di un partito sardo ho espresso l’opinione che, essendo le donne la maggioranza in percentuale fra gli aventi diritto al voto, ed essendo normale che l’iscrizione ad un partito è libera, ogni donna, volendo può iscriversi ad un partito ed esprimere anche il voto per il candidato sindaco di una città. Questo non accade perchè le donne non si iscrivono ai partiti e perchè anche di fronte a varie candidato sindaco donna non la votano. Perchè?

  4. Franz, marzo 9, 2007 @ 13:49

    io sono contrario alle quote rosa
    mi sembra anti democratico favorire un gruppo specifico di persone

  5. Sergio, febbraio 20, 2009 @ 19:39

    mi piacerebbe sapere quale sindaco e stato eletto con la maggior precentuale di votanti

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